L’Italia che innova fa tappa a Bari In evidenza

Prosegue il viaggio intrapreso da Il Sole 24 Ore e Confindustria, in collaborazione con EY, per raccontare la grande capacità dell’impresa italiana di combinare in modo originale tradizione e sofisticata tecnologia, generando prodotti unici e con forte propensione ai mercati esteri. La seconda tappa di “Viaggio nell’Italia che innova” si svolgerà venerdì 4 marzo a Bari, a partire dalle 9.15, al Terminal Crociere.

La Puglia cerca di unire tradizioni e vocazioni produttive storiche con l’innovazione e la tecnologia. Ha buoni livelli di specializzazione in numerosi comparti industriali tech intensive e ha lanciato politiche per sviluppare innovazione e attrarre investimenti. Grazie alla disponibilità di robusti incentivi europei sono giunti oltre 40 gruppi industriali internazionali. Conta oltre 5.000 ricercatori e vanta notevoli competenze scientifiche, 100 mila studenti universitari e quindicimila nuovi laureati l’anno. Eppure lo scatto auspicato non si è verificato, in parte vanificato dalla lunga fase recessiva, in parte da ragioni endogene. Si apre un nuovo ciclo di investimenti, serviranno a far fare quello scatto fuori dall’area della convergenza o la Puglia resterà ancora in quella linea d’ombra d’Europa che separa le zone sviluppate da quelle ancora in ritardo?

All’evento prenderanno parte fra gli altri il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il ministro per la Semplificazione e Pubblica amministrazione Marianna Madia, il vicepresidente Confindustria alle Politiche per il Mezzogiorno Alessandro Laterza, l’amministratore delegato e direttore generale della Cassa Depositi e Prestiti Fabio Gallia, l’ambasciatore italiano presso l’Unione europea Carlo Calenda, il presidente di Confindustria Bari e Bat Domenico de Bartolomeo, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Bari Antonio de Caro, il rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio.

Nel corso dell’appuntamento verrà presentato l’Osservatorio sull’Innovazione Digitale, realizzato da EY insieme a Confindustria: uno strumento volto ad analizzare le performance, qualitative e quantitative, nazionali e territoriali. L’Osservatorio fornisce una visione complessiva della potenzialità economica e della tendenza all’innovazione digitale del Paese e rappresenta una cartina di tornasole nella misurazione della capacità di innovare specifica di un territorio, così da permettere di individuare i punti di miglioramento e i possibili interventi da realizzare.

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