Galdus e Feltrinelli, il sapere del mestiere In evidenza

Il sapere del mestiere. È questo il titolo della mattinata che Galdus e Feltrinelli dedicano il 29 aprile 2016 a Milano, in via Pompeo Leoni 2, alla cultura del lavoro. La loro collaborazione nasce da lontano, da quando la casa editrice, prima tra i soggetti della cultura milanese, decise di scommettere su una scuola professionale che organizzava un premio per i suoi studenti. Dopo 10 anni, il premio ha raggiunto un carattere nazionale, coinvolgendo oltre 4.000 studenti degli istituti di istruzione di primo e secondo grado. «All’inizio il nostro interesse, nella relazione con Galdus - dichiara Paolo Soraci di Librerie Feltrinelli -, era volto di preferenza all’aspetto più coerente con la nostra vocazione primaria: scrittura e lettura. Anno dopo anno abbiamo imparato a confrontarci con gli aspetti più tipici di Galdus: la formazione, il lavoro, l’etica e l’estetica del lavoro. Scoprendo in questo un terreno davvero comune».

Non a caso l’evento del 29 aprile ruoterà intorno alla domanda “Che cosa vuol dire costruirsi sul lavoro?”. La risposta che proveranno a dare gli ospiti parte dal convincimento comune che nel lavoro, innanzi tutto, viene coinvolta tutta la persona: la sua unicità, irripetibilità, la sua volontà di superare il limite, la ricerca di bellezza. Dalle 9.30 alle 11.30 un gruppo di 25 maestri di diversi settori e mestieri salirà in cattedra rivolgendosi a studenti, docenti, ospiti. «Nella nostra scuola - dice Paola Missana, direttore generale della Scuola professionale Galdus - da sempre usiamo “il fare” come metodo per insegnare ai nostri ragazzi a conoscere loro stessi, le discipline, il mondo e, a tale scopo, facciamo riferimento a maestri ai quali i nostri giovani devono guardare per imparare».
Questo momento vedrà imprenditori, uomini di cultura, artisti, manager e professionisti (maestri, appunto) disponibili a lasciarsi interrogare da domande provenienti dal pubblico. Domande del tipo: “Quando e cosa ha appreso lavorando?”. “Quanto quella conoscenza ha cambiato il suo modo di lavorare?”.

«Esiste un’arte nel saper fare - spiega Diego Montrone, presidente di Galdus - che deve essere riscoperta. È il lavoro, qualunque lavoro, che deve essere fatto bene. Perché nel lavoro c’è un importante pezzo di noi. Per questo mi piace pensare che ci sia un’intelligenza del fare, intesa come capacità di leggere tra le pieghe della realtà, comprenderla, migliorarla».
A riflessioni di questo tenore verrà destinata una tavola rotonda nell’Auditorium di Galdus, dalle 11.30 alle 13, a cui prenderanno parte, insieme al presidente di Galdus, Giuseppe Bertagna, Simona Chinelli, Emmanuele Crispolti, Maurizio Del Conte, Marco Rossi Paolo Soraci.

L’ingresso ai due momenti è libero fino a esaurimento posti, previa prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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