Maria De Giovanni (a sinistra) e Maria Sergi, rispettivamente allieva e maestra mentre sono al lavoro nel salone Marilù Acconciature Maria De Giovanni (a sinistra) e Maria Sergi, rispettivamente allieva e maestra mentre sono al lavoro nel salone Marilù Acconciature

Una parrucchiera per maestra In evidenza

Prosegue il viaggio di Kleos Fabrica dentro i tirocini avviati grazie al programma Garanzia Giovani. Questa volta fa tappa a Gallipoli, perla dello Jonio salentino, in un salone acconciature che ospita come tirocinante una ragazza volenterosa sotto la guida attenta della titolare

Entriamo da Marilù Acconciature di Gallipoli. L’attenzione per la cliente (in questo caso il femminile è d’obbligo) è massima. È un’attenzione che si sente a pelle. La musica in sottofondo accompagna il phon che asciuga i capelli, il pettine che accarezza delicatamente i capelli, l’acqua che scorre tiepida nel lavandino. Ogni tanto una breve battuta con la cliente, un sorriso mai banale, ma semplice e sincero. Un scambio di opinione sulla pettinatura da fare e Maria (Marilù) Sergi, la titolare, che dà le ragioni della sua scelta di acconciatura. La cliente ascolta, osserva e accetta il suo suggerimento.

Marilù sta accompagnando da due mesi una ragazza durante un tirocinio formativo attivato con Garanzia Giovani. Si chiama Maria De Giovanni. Una ragazza giovane e attenta, con la voglia di imparare e che ha trovato nella sua vita una maestra severa e decisa a trasmetterle il buono che c’è nel mestiere di parrucchiera. Sì, Marilù può proprio essere definita una maestra, perché pretende che in quel lavoro Maria giochi tutta se stessa.
Antoine de Saint-Exupéry ci ricorda che «se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito».

Da un tirocinio formativo può emergere soprattutto l’uomo al lavoro che si esprime nel desiderio di conoscere e andare a fondo nella realtà, così come la cura della testa altrui ci fa vedere come Marilù ha a cuore il suo lavoro e lo trasmette a chi le sta intorno, fino a decidere di portare con sé Maria a Milano per due giorni di formazione.

Un tirocinio formativo è anche tutto questo. Un rapporto con un maestro che offre la possibilità di crescere non solo professionalmente, in competenze e formazione, ma anche umanamente, in coscienza della realtà.

Vai alla puntata precedente

 - continua -

L’altro osservatore

Come il sommo poeta nel primo canto del Purgatorio, l’autore dice di sé: «I’ mi volsi a man destra, e puosi mente / a l’altro polo, e vidi quattro stelle / non viste mai fuor ch’a la prima gente».

Kleos Tv