La platea del 31 ottobre 2016 alle Officine Cantelmo di Lecce durante la presentazione del piano formativo dell’Istituto tecnico superiore per l’industria dell’ospitalità del turismo allargat La platea del 31 ottobre 2016 alle Officine Cantelmo di Lecce durante la presentazione del piano formativo dell’Istituto tecnico superiore per l’industria dell’ospitalità del turismo allargat

L’Its per il turismo di Lecce parla anche cinese In evidenza

Due giorni dopo la presentazione a Lecce del piano formativo 2016-2018 dell’Istituto tecnico superiore per l’industria dell’ospitalità del turismo allargato (Iota Sviluppo Puglia), Roma fa dietrofront rispetto all’ipotesi di raddoppio dei fondi a favore degli Istituti tecnici superiori, fondazioni partecipate da scuole, imprese, enti di formazione, associazioni datoriali, banche e altri soggetti economici.

Nella legge di stabilità approdata alla Camera, infatti, sono scomparse le risorse aggiuntive che avrebbero dovuto essere destinate agli Its, la cui dotazione sarebbe dovuta passare da 13 a 26 milioni di euro. Una misura più volte annunciata - ma che al momento sembra non avere più posto nella legge di bilancio - proprio per favorire la crescita di questi percorsi biennali post diploma che hanno dimostrato di avere una percentuale di “occupabilità” tra le più alte nel panorama degli itinerari formativi, compresi quelli universitari.

ITS IOTA SVILUPPO PUGLIA
«Il nostro lavoro - ha spiegato lunedì 31 ottobre alle Officine Cantelmo di Lecce Giuseppina Antonaci, presidente dell’Its Iota - sarà quello di far incontrare le esigenze dei ragazzi con le esigenze delle imprese». Due i percorsi previsti dall’Istituto pugliese, rivolti entrambi a un massimo di 25 allievi: Tecnico superiore per la gestione e il management di strutture e servizi dell’offerta turistico-ricettiva; Tecnico superiore per la gestione delle aziende ristorative e per il marketing delle produzioni tipiche e della cultura del gusto.
 
«Utilizzeremo molto la simulazione d’impresa - ha spiegato ancora la professoressa Antonaci -. La lezione d’aula servirà a sistematizzare gli apprendimenti». Apprendimenti quali, ad esempio, le lingue straniere: inglese, spagnolo, tedesco, ma anche cinese per rispondere a dinamiche di marketing territoriale che hanno dimensioni ormai globali. Accanto alla creazione di profili appetibili per il mercato del lavoro, l’intento dell’Its è anche quello di avviare start up che verranno incubate in Artis Puglia Sviluppo, consorzio pubblico-privato al fianco della fondazione nella sua attività di raccordo tra la trasmissione di competenze e il loro impiego nel comparto economico di riferimento.

Un comparto ben rappresentato il 31 ottobre alle Officine Cantelmo da associazione datoriali, esponenti degli ordini professionali, player del settore turistico e mondo delle istituzioni, in primis la Regione Puglia con l’assessore a Lavoro, Formazione, Istruzione Sebastiano Leo: «Abbiamo supportato gli Its pugliesi - ha detto concludendo i lavori -, ma adesso devono anche camminare con le loro gambe». Un messaggio che a Roma risulterà gradito, visto il venir meno dei fondi supplementari a sostegno degli Its.

 

Carmelo Greco

Direttore responsabile di Kleos Fabrica, ha lavorato per più di dieci anni a Milano nella carta stampata, per poi convertirsi al digitale. Una conversione che ha interessato anche il suo primo romanzo, Le stagioni di Cavabella.

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