Davide Scavo, lo studente del corso di panificazione Galdus inserito come apprendista, col nuovo sistema duale, in uno dei punti vendita Eataly Davide Scavo, lo studente del corso di panificazione Galdus inserito come apprendista, col nuovo sistema duale, in uno dei punti vendita Eataly

Una piattaforma per il nuovo apprendistato In evidenza

L’apprendistato, uno degli strumenti forse più significativi ma meno utilizzati per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, da oggi può contare su un nuovo sito che ne faciliterà conoscenza e diffusione. Si chiama Sistemaduale.it ed è una piattaforma Web rivolta sia alle aziende sia ai giovani tra i 15 e i 25 anni. È stata creata da Galdus, centro di formazione milanese che, secondo la graduatoria di Italia Lavoro, risulta essere il primo sulla nostra Penisola ad aver avviato esperienze in linea con il nuovo apprendistato.

«Il sistema duale rappresenta una grande opportunità per i giovani e per le aziende di qualunque settore - spiega il presidente di Galdus, Diego Montrone -. In Lombardia esperienze di alternanza sono già una realtà. La vera novità è che ora all’alternanza si affianca la possibilità per i giovani di conseguire il titolo di studio in assetto lavorativo. Questo percorso è regolamentato dal nuovo contratto di apprendistato che impegna azienda, giovane e istituzione formativa nel comune obiettivo». Una piccola rivoluzione, se si riuscirà a fare comprendere i vantaggi del sistema soprattutto alle aziende. «Le imprese - continua Montrone - lamentano da sempre la difficoltà nel trovare figure professionali adeguate alle loro esigenze. Solo se investono tempo e risorse nella comune costruzione di questo nuovo percorso di formazione e lavoro, il gap scuola-impresa potrà finalmente essere colmato».

C’è chi, come Eataly, la catena specializzata nella vendita di generi alimentari italiani di alta qualità, l’ha capito e ha già attivato il sistema duale. Potrebbe essere l’inizio di una lunga serie. «Abbiamo scelto di attivare l’apprendistato con Galdus, partner nella formazione e nell’inserimento lavorativo di diversi nostri dipendenti - afferma la responsabile del personale di Eataly, Caterina Colozzi -. La nostra è un’azienda abituata a lavorare con i giovani, l’età media delle nostre risorse è di 26 anni. Abbiamo deciso di scommettere su di loro, non ci spaventa dover insegnare un lavoro. L’80% degli assunti lo scorso anno è under 25. L’apprendistato ci sembra un’ulteriore occasione per andare in questa direzione».

Davide Scavo, studente del terzo anno al corso di panificazione Galdus, è l’apprendista scelto da Eataly: «Ho accettato la proposta dei miei tutor - dice - perché so che questo periodo mi permetterà di fare molta esperienza. Mi piace stare in panetteria, le prime volte non vedevo l’ora di entrare per sentire gli odori del pane caldo, per toccare l’impasto. Imparare lavorando con dei maestri, come è capitato a me, è il modo migliore per apprendere i segreti del mestiere».

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