Vademecum per affrontare i test di Medicina In evidenza

Ragazzi, avete scelto la facoltà? È l’interrogativo che inizia a circolare con insistenza nelle classi quinte delle scuole italiane. Ma molti ancora non sanno cosa scegliere e allora l’insegnante avveduto indica la facoltà per antonomasia: Medicina, sopratutto nei licei.

Perché? Ovvio, perché offre un guadagno migliore e consente di raggiungere uno status sociale più elevato rispetto alle altre professioni. Ma fare il medico ha una valenza sociale e di servizio. Affrontare l’accesso a questa facoltà è sempre un enigma in Italia, tranne che non si decida di andare nella vicina Francia o in altre nazioni europee dove l’accesso non è sbarrato al primo anno. Certo, bisogna disporre di un buon portafogli familiare in grado di sostenere i costi economici. Ma torniamo in Italia, dove per accedere alla facoltà di Medicina bisogna sostenere un test d’ammissione, di solito programmato per il mese di settembre per le università statali in italiano e in inglese, mentre alcune private, come la Cattolica con sede a Roma, fissano il fatidico test in primavera.

Come prepararsi ad affrontare bene i test di Medicina
Per essere pronti a rispondere in cento minuti a sessanta domande bisogna iniziare a prepararsi dal quarto anno della scuola superiore o già dai primi mesi di frequenza dell’ultimo anno di scuola. Non si può relegare la preparazione alle poche settimane che intercorrono dalla fine degli esami di maturità alla data dei test. Tranne che non si sia un genio. Come fare quindi? È conveniente frequentare i corsi privati a pagamento che aiutano la preparazione nelle materie più importanti o, per chi può, approfondire la chimica, la biologia, la logica, la fisica e la matematica con un docente personalizzato.
 
Questi accorgimenti permetteranno sicuramente al giovane neo diplomato di arrivare al test più pronto, soprattutto se ha svolto molte esercitazioni al fine di velocizzare la capacità di risposta. Per chi ha acquisito già una buona conoscenza dell’inglese, bisogna considerare la prova in lingua che permette di giocare un’ulteriore possibilità. Consigli pratici per non improvvisare una scelta e ponderare la preparazione che può determinare un futuro diverso e professionalmente più pieno. Quindi, al lavoro già da ora, utilizzando il tempo libero per prepararsi adeguatamente e sopratutto con l’ausilio di un buon manuale per la teoria e per i test.
Ultima modifica il Giovedì, 08 Dicembre 2016 09:08
Vincenzo Canonaco

Laureato in storia, giornalista, scrive per  testate nazionali e locali, radio e tv. In qualità di funzionario pubblico si occupa di orientamento, agricoltura, lavoro, formazione e comunicazione.

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