L’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, una delle strutture gestita da Caroli Hotels L’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, una delle strutture gestita da Caroli Hotels

A Gallipoli in compagnia di Harry Potter In evidenza

Dove si disputa il campionato europeo di Quidditch? Per chi non lo sapesse, è lo sport praticato nella saga di Harry Potter: i giocatori si mettono a cavalcioni su una scopa e inseguono un boccino cercando di mandarlo a canestro. Sebbene Joanne Rowling, ideatrice del mago più famoso del mondo, sia britannica, il campionato non si tiene a Oxford o a Cambridge, bensì dalle parti di Gallipoli. Attira all’incirca 800 persone provenienti, oltre che dall’Italia, da Turchia, Austria, Finlandia, Germania e Svizzera. Promotori sono dei ragazzi di Brindisi, ma ad aver fatto in modo che il torneo si svolgesse nella “perla della Jonio” è stata la Caroli Hotels, che gestisce proprio lì tre alberghi.
 
Creare eventi per destagionalizzare
Attilio Caroli Caputo, direttore generale della Caroli Hotels
È la nuova frontiera della destagionalizzazione: creare eventi nei periodi di afflusso turistico ridotto. Attilio Caroli Caputo, direttore generale e terza generazione alla guida del Gruppo che quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario, spiega così questo modo di interpretare la ricettività: «Fra le strutture di Gallipoli e le altre due a Santa Maria di Leuca abbiamo più di mille posti letto e, nei momenti di picco, fino a 250 dipendenti. La camera è un bene “deperibile” che va venduto ogni notte oppure non lo si vende più. Negli anni, la difficoltà è stata proprio comprendere questo meccanismo, perché noi non possiamo spostare gli alberghi in Bulgaria, non possiamo delocalizzare. Per questo siamo diventati promotori di tante iniziative».
 
Tornei più o meno atipici
Fra quelle “strane”, come il campionato di Quidditch, rientra ad esempio il retrorunning, la corsa all’indietro, ma moltissimi appuntamenti sono invece “normali”: dai tornei di burraco, gioco di carte di origine uruguayana, a quelli di scacchi, dalla vela al pugilato, dal raduno degli idrovolanti a quello degli aquiloni fino al “Gozzo International Festival”. Alcune manifestazioni sono nate guardando quello che si faceva da altre parti. Alla Coppa Carnevale di Viareggio, competizione calcistica giovanile di caratura mondiale, si è ispirato il Trofeo Caroli Hotels per la categoria “esordienti”, giunto alla tredicesima edizione con 28 club partecipanti tra cui, oltre a Juventus, Milan e Inter, le straniere Liverpool, Manchester e Chelsea. Per un totale, se si considerano soltanto le squadre, di mille persone, a cui va aggiunto il seguito di familiari e amici.
 
Andare a caccia di clienti
Ufficio prenotazioni, reparto grafica, agenzia viaggi interna, ufficio stampa e comunicazione: un intero staff lavora per questo, si dedica cioè a “scovare” e poi organizzare eventi che generino una presenza turistica. Altre volte è la location a fare tutto. Come nel caso recente di Fedez e J-Ax che hanno deciso di girare l’ultimo videoclip proprio a Gallipoli postando sui social un «Puglia sei bellissima» che vale più di centinaia di messaggi pubblicitari. Sul tema della promozione Attilio Caputo è sensibile: «A molti dei giovani che si propongono per venire a lavorare da noi, suggerisco di utilizzare le svariate tratte che oggi collegano l’aeroporto di Brindisi con l’Italia e l’Europa per incontrare aziende, agenzie, parrocchie, associazioni. Non esiste, infatti, un’agenzia che vende “solo” il Salento. Fra l’altro, l’attuale situazione geopolitica ci avvantaggia, visto che molte destinazioni, come la Tunisia, sono diventate pericolose».
 
Il nuovo Tac fondato sul turismo
La scelta di tenere aperto tutto l’anno non è scontata. D’inverno alcune marine appaiono blindate e molte strutture chiudono in attesa della bella stagione. È una mentalità che, secondo il direttore di Caroli Hotels, dipende non solo dagli imprenditori ma anche da certa lentezza delle istituzioni a recepire i cambiamenti. «A Santa Maria di Leuca - esemplifica - c’è la più bella cascata monumentale d’Italia che però non viene illuminata a giorno durante tutto l’anno. È come se a Piazza di Spagna tenessero spente le luci per sei-sette mesi… Oppure, prendiamo il caso di Gallipoli: fino a un paio di anni fa non c’erano parcheggi sul lungomare. Per fortuna adesso sono stati predisposti. O ancora: a Gallipoli esistono 134 licenze di noleggio con conducente. La città è tappezzata di bigliettini e ancora nessuno si è deciso a creare una cooperativa con un numero di telefono unico».
 
A parziale spiegazione di questi ritardi si potrebbe addurre la motivazione che il boom del turismo in Salento è tutto sommato fenomeno recente. La stessa Caroli entra quest’anno nel mezzo secolo di attività, visto che il primo dei suoi hotel, il Terminal di Santa Maria di Leuca, fu inaugurato nel 1966. «È vero - ammette Attilio Caputo -, è un’economia giovane, ma a un certo punto bisogna scegliere. Ci sono posti molto meno belli di Santa Maria di Leuca meglio valorizzati. Ormai da noi la sigla “Tac” non coincide più con “Tessile, abbigliamento, calzaturiero”, ma con “Turismo, ambiente, cultura”. Per questo è giunto il momento di strutturarsi di conseguenza».
Carmelo Greco

Direttore responsabile di Kleos Fabrica, ha lavorato per più di dieci anni a Milano nella carta stampata, per poi convertirsi al digitale. Una conversione che ha interessato anche il suo primo romanzo, Le stagioni di Cavabella.

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